Amici, ormai sono un 4 anni in perú, e voglio fare un bilancio.
Venir a vivere qui, ti cambia molte cose, pratiche ma anche molto dentro di te, la visione delle cose, le prioritá...anche la fede é in discussione: il nostro adorare un Dio che é poi un piccolo crocifisso, uno sconfitto, non é un fatto troppo sporporzionato al mondo, alla geografia, ai popoli, alle civiltá...tu, ti interroghi: ma sará `proprio il salvatore, la speranza di tutti gli uomini?
1- Ecco entrando nella vita di un popolo, di un paese, di un villaggio, se ti guadagni un minimo di confidenza, ti accorgi che il denominatore comune é il dolore.
In mille modi, ognuno si chiede perché sono fatto per gioire e ...invece soffro?
2- E ancora, quasi il contrario, tutti gli uomini sono mossi da un filo che si chiama amore, tutti lo cercano, lo vorrebbero dare, é la loro vita segreta...perché l’amore é cosi bello e cosi...imprendibile?
Capisco di dire delle cose troppo grandi in poche righe, ma peró vedo con lucidezza la freschezza, la modernitá , la perenne capacitá del cristianesimo, di Cristo di andare al midollo, al nucleo della problematica umana.
3- A questo punto riscopro Gesú, piccolo, appiattito nella sua morte a milioni di uomini sacrificati nel dolore della storia...quasi tutti anonimi. Gesú diventa il fratello di loro, fratello universale.Quante volte ascoltando certe storie di dolore infinito...sole, senza domani di luce...non mi restava che guardare Gesú in croce e ...sperare. Capivo che li c’era la risposta.
e nello stesso tempo tutto l’insieme della BUONA NOTIZIA evangelica é l’amore di Dio, che abbraccia e si fa rappresentare da tutti i nostri “amori”.
E come é vero che tutti anelano a essere amati, stimati...quante volte ascolti tragedie di vittime e poi vai dai responsabili, ti vien voglia di bastonarli e poi ascoltandoli ti accorgi che anche lui, nella sua mediocritá tragica chiede amore...
Allora Gesú é la scommessa, la speranza che vale la pena di amare, spendere la vita per donarsi: non sara’ il dolore, la delusione a vincere nel mondo, ma sará l’amore di Dio, é questa tutta la proposta del mondo cristiano, della bibbia, del magnificat, dei salmi, dei racconti della passione e risurrezione...dei martiri. di oggi...e ieri.
4- Ma forse la cosa piú nuova, quasi un risveglio di voglia di vivere, di sperare, di capire che i giovani ascoltati profondamenti vogliano la vita, son positivi, comunicare, dirsi, farsi vivi con agli altri, essere amati, i giovani non sono tristi e soli ma quelli che vogliono un mondo nuovo, nell’insieme noi abbiamo fallito a fare il mondo che stiamo dando ai nostri figli. Forse noi in fondo preparavamo soldatini, o artigiani...ora i giovani sono nel volontatriato che prepara forse il nuevo.
E la Chiesa ha un libro che é invito alla speranza, la bibbia, i profeti, il regno di Dio il vangelo, Gesú risorto che con il suo Spirito rinnova la terra...e vi manda e ci trasforma: “come il Padre ha mandato me, io mando voi...faccio tutto nuovo”.
| Lun | Mar | Mie | Jue | Vie | Sab | Dom |
|---|---|---|---|---|---|---|
| << < | Current | > >> | ||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | |||
| 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 |
| 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 |
| 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 |
| 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | |